Visualizzazione post con etichetta costantino cialella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta costantino cialella. Mostra tutti i post

martedì 3 luglio 2012

Budroni, ucciso a sangue freddo da un poliziotto?



Budroni, ucciso a sangue freddo da un poliziotto?
Si riapre il caso della morte di un 40enne: è una replica del caso di Gabriele Sandri?

da www. panorama.it Rilievi della Polizia sul luogo dell'incidente
(Credits: ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

di Tommaso Della Longa e Alessia Lai

Sono le prime luci del 30 luglio 2011. Siamo a Roma, sul Grande Raccordo Anulare, all’altezza dell’uscita 11 “Nomentana – Mentana”. Il quarantenne Bernardino Budroni trova la morte, disarmato, ucciso da una pallottola sparata dalla pistola d’ordinanza di un agente scelto di 28 anni della Polizia di Stato. La prima ricostruzione parla di un inseguimento ad alta velocità, terminato con l’esplosione di due colpi. Budroni viene subito soprannominato lo “stalker” dalla stampa perché poco prima era stato a casa della ex ragazza, creando turbativa alla quiete pubblica e cercando di rompere un portone. Il corollario della vicenda è composto da alcune paginate dei quotidiani romani che parlano di inseguimenti a 200 chilometri orari e di una persona pericolosa che ha dato in escandescenze e che ha trovato la morte alla fine di un’operazione di polizia. Si apre un procedimento per omicidio colposo. Cala il sipario, con questa idea di uno stalker che un po’ se l’era andata a cercare. Nessuno si chiede nei mesi successivi cosa sia successo esattamente su quel tratto di strada, perché un poliziotto abbia sparato a un uomo disarmato.