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lunedì 25 luglio 2011

"Quando lo Stato uccide" a Binario214 su Radio Popolare Salento

“Genova brucia” è il titolo della quinta puntata di Binario214, programma radiofonico realizzato dal gruppo tarantino di Amnesty International in collaborazione col giornalista Paolo Inno, in onda il mercoledì pomeriggio sulle frequenze di Radio Popolare Salento a partire dalle ore 17.00.
"Genova brucia" è dedicata al decennale del G8 di Genova e vuole aprire uno spazio di analisi sui fatti di cronaca di quei giorni, sulla spedizione poliziesca alla scuola Diaz, sulle ragioni e sull’attualità della protesta di quella piazza e sull’uso della violenza da parte dei corpi armati dello Stato.
Nel corso della puntata, condotta in studio da Anna Conte e Paolo Inno, sono intervenuti Lorenzo Guadagnucci, giornalista, vittima del blitz alla scuola Diaz e co-autore di “L’eclisse della democrazia”, scritto insieme a Vittorio Agnoletto; Tommaso Della Longa, giornalista e autore di “Quando lo stato uccide”, libro-inchiesta realizzato insieme ad Alessia Lai; Nel corso della puntata interverrà anche il cantante Simone Cristicchi, vincitore del Premio Amnesty Italia per la migliore canzone sui diritti umani con “Genova brucia”.

Il link della trasmissione "Binario214 - Genova Brucia"

martedì 21 giugno 2011

Radio Lombardia - giugno 2011

"Quando lo Stato uccide" su Radio Lombardia all'interno della rubrica "Lombardia in libreria". Intervista a Tommaso Della Longa a cura di Pierfilippo Colombo. 

martedì 7 giugno 2011

Giovedì 9 giugno - Fnac Firenze (Centro commerciale I Gigli) - Presentanzione "Quando lo Stato uccide"

da http://www.ilreporter.it/

"Quando lo Stato uccide", il libro-inchiesta ai Gigli

Eugenio Massai Martedì 07 Giugno 2011 13:31

Giovedì 9 giugno alle 19, alla Fnac al centro commerciale i Gigli, Tommaso Della Longa e Alessia Lai presenteranno al pubblico “Quando lo stato uccide” (Castelvecchi editore), il libro-inchiesta sulle violenze e sugli abusi di cui, negli ultimi dieci anni, sono stati accusati i tutori dell’ordine pubblico.
IL QUADRO. I due giornalisti analizzano il problema partendo dal quadro giuridico italiano ed europeo in cui operano le forze di polizia, "una normativa a maglie larghe che assegna un potere discrezionale molto forte ai singoli individui e apre la strada, in alcuni casi, a eccessi pericolosi, così come denunciato spesso da Amnesty International", spiega la presentazione del libro.
I CASI. Tanti i casi affrontati: dalla “macelleria messicana” alla scuola Diaz durante il G8 di Genova alle morti di Carlo Giuliani, Federico Aldovrandi, Gabrile Sandri, Stefano Cucchi e ad altre 15 drammatiche storie raccontate da Della Longa e Lai.
L'INDAGINE. I due autori conducono un’indagine “senza pregiudizi”, volta ad approfondire i fatti di cronaca più noti e quelli non conosciuti all’opinione pubblica dando voce ai famigliari e ai legali delle vittime, ma anche ai sindacati di polizia e alle associazioni di tutela dei poliziotti e dei carabinieri. La presentazione con Tommaso Della Longa e Alessia Lai sarà introdotta dal giornalista Nicola Giannattasio.

domenica 5 giugno 2011

L'Argonauta Radio Rai 1 - 5 giugno 2011



"Quando lo Stato uccide" sull'Argonauta - Radio Rai 1 del 5 giugno 2011. A cura di Alessandro Giuli.

martedì 24 maggio 2011

Radio Radicale - 24 maggio 2011

Andrea Billau ha intervistato per Radio Radicale Alessia Lai, coautrice con Tommaso Della Longa del libro "Quando lo Stato uccide".

Ascolta l'intervista di Alessia Lai

venerdì 20 maggio 2011

Ansa Notiziario Libri - 20 maggio 2011

LIBRI: DAL G8 A SANDRI, SE LA VIOLENZA INDOSSA LA DIVISA
(NOTIZIARIO LIBRI)
ROMA
(ANSA) - ROMA, 20 MAG - TOMMASO DELLA LONGA E ALESSIA LAI, 'QUANDO LO STATO UCCIDE' (CASTELVECCHI, PP. 244, 16 EURO).
"Quando lo stato uccide". E' l'emblematico titolo di un libro che indaga nella violenza per mano delle forze dell'ordine.
Così come nel caso di Federico Aldrovandi e Gabriele Sandri, due giovani senza colpe ma sfortunati per essersi trovati al posto sbagliato nel momento sbagliato. Il primo, appena diciottenne, pestato a morte e senza motivo il 25 settembre 2005 da poliziotti. Il secondo, Gabriele (26 anni), l' 11 novembre 2007 si trovava su un'auto, sulla A1 nei pressi di Arezzo, alla volta di Milano per seguire la Lazio; fu colpito alla nuca da un proiettile partito da un agente della stradale che mirò quell'auto facendo partire il colpo. I casi di Federico e Gabriele sono noti alle cronache nazionali (come anche quello di Stefano Cucchi, il giovane romano che nell'ottobre 2009 morì mentre si trovava in stato di arresto) ma, secondo gli autori del libro Tommaso della Longa e Alessia Lai, c'é un sommerso inquietante; una realtà di abusi commessi dai tutori dell'ordine, poliziotti e carabinieri, che per errore, fatalità, incontrollabili provocazioni o eccesso di potere diventano protagonisti, dietro lo scudo della legge, di un gioco mortale che a volte "ci fa scappare il morto".

martedì 17 maggio 2011

lunedì 9 maggio 2011

AdnKronos - 9 maggio 2011

LIBRI: ESCE ' QUANDO LO STATO UCCIDE' DI TOMMASO DELLA LONGA E ALESSIA LAI UN' INCHIESTA SULLE VIOLENZE E SUGLI ABUSI COMMESSI NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DALLA POLIZIA

Roma, 9 mag. - (Adnkronos) - ' Quando lo Stato uccide', di  Tommaso Della Longa e Alessia Lai edito da Castelvecchi editore e'  un' inchiesta sulle violenze e sugli abusi commessi negli ultimi dieci anni nel nostro Paese da parte dei tutori dell' ordine pubblico. Gli autori analizzano il problema partendo dal quadro giuridico italiano ed europeo in cui operano le Forze di Polizia, una normativa a maglie larghe che assegna un potere discrezionale molto forte e apre la strada, in alcuni casi, a eccessi pericolosi, cosi' come denunciato da Amnesty International.

martedì 3 maggio 2011

Intervista in onda su RDS2


Intervista, a cura di Laura Bastianetto, in onda su Rds2 e Rds Roma la mattina di martedì 3 maggio

lunedì 2 maggio 2011

Presentazione nella sede italiana del Parlamento europeo

GIUSTIZIA: 'QUANDO LO STATO UCCIDE', IN UN LIBRO-INCHIESTA LE STORIE DEGLI ABUSI. IL FILO ROSSO DALLE VIOLENZE ALLA SCUOLA DIAZ ALLA MORTE DI GABRIELE SANDRI E STEFANO CUCCHI
Roma, 27 apr. (Adnkronos) - Un' inchiesta sulle violenze e sugli abusi commessi negli ultimi 10 anni nel nostro Paese, dalle violenze alla scuola Diaz durante il G8 di Genova, alla morte di Carlo Giuliani, Federico Aldovrandi, Gabriele Sandri fino a Stefano Cucchi.
A raccontare il filo rosso che lega tutte queste storie i giornalisti Tommaso Della Longa e Alessia Lai nel libro inchiesta 'Quando lo Stato uccide', presentato questa sera nell'ufficio del Parlamento europeo a Roma.

Un'analisi a partire dal quadro giuridico in cui operano le forze di polizia e le normative che possono determinare il potere discrezionale che apre la strada, in alcuni casi, a eccessi così come è stato denunciato da Amnesty International. Un'inchiesta per approfondire storie note ma anche fatti di cronaca sconosciuti all'opinione pubblica dando voce ai famigliari e ai legali delle vittime, ai sindacati di polizia e alle associazioni di tutela dei poliziotti e dei carabinieri.

"Lo Stato è forte, e' un punto di riferimento del cittadino – ha sottolineato il vicepresidente dell'Europarlamento Roberta Angelilli - quando ha il coraggio di dire 'ho sbagliato' se commette degli errori. Questo libro e' testimonianza, ricordo e informazione: nel raccontare
queste storie si fa un servizio di democrazia".

Alla presentazione ha partecipato anche Cristiano Sandri, fratello di Gabriele che ha ricordato "come famiglia non abbiamo mai chiesto vendetta ma il riconoscimento delle responsabilità’’'.
''Questo libro -ha sottolineato- va a trattare come l'informazione ha raccontato il caso di mio fratello. Purtroppo nel nostro caso si e' innescato un meccanismo che ha portato a
delegittimare la vittima: c'e' stata un' inversione tra carnefice e vittima".

"Questo libro - ha sottolineato Tommaso Della Longa - racconta casi come quelli di Sandri, Aldrovandi e Cucchi che hanno aperto spiragli di giustizia a storie cadute nel dimenticatoio e che aspettano ancora verita'. Troppo spesso si tende a dimenticare le morti per mano di tutori dell'ordine. Ma dietro ogni caso c'e' una storia e dietro ogni storia ci sono famiglie lasciate sole nell'indifferenza". 


GIUSTIZIA: LIBRO INCHIESTA, 'QUANDO LO STATO UCCIDE' DA G8 GENOVA A CASI CUCCHI E SANDRI
(ANSA) - ROMA, 27 APR - ''Quando lo Stato uccide''. E' il titolo di un libro inchiesta ''sulle violenze e sugli abusi commessi negli ultimi 10 anni nel nostro Paese dalle forze dell'ordine''. Dagli scontri e l' irruzione alla scuola Diaz del G8 di Genova alle morti di Carlo Giuliani, Federico Aldobrandi, Gabriele Sandri, Stefano Cucchi e altre 15 vicende mai assurte agli onori della cronaca. Il libro, scritto dai giornalisti Tommaso Della Longa e Alessi Lai, e' stato presentato oggi nella sede dell' ufficio del Parlamento europeo a Roma. Presenti i vicepresidenti dell' Europarlamento Gianni Pittella e Roberta Angelilli, ma anche Cristiano Sandri, fratello di Sandro, il tifoso della Lazio ucciso nel 2007.
''La mia famiglia non ha mai chiesto vendetta, ma il riconoscimento della responsabilità di chi, pur appartenendo alle forze dell'ordine, si è macchiato di un grave reato'', ha sottolineato Sandri. E si è soffermato in particolare su come i media hanno trattato la vicenda del fratello: ''Nel caso di Gabriele, come in altri, e' stato messo in azione tutto un
contorno per ovattare la vicenda e quasi delegittimare la vittima, con una inversione tra vittima e carnefice''.
Nel libro parlano le famiglie delle vittime, ma anche i rappresentanti dei sindacati delle forze dell'ordine. ''In questi casi non dovrebbe scattare una solidarietà corporativa - è stata l'osservazione di Angelilli - qualunque sia la corporazione cui viene attribuito un reato, perché ne va della credibilità delle istituzioni, che sono punto di riferimento per i cittadini e se sbagliano devono ammettere di aver sbagliato. Certi torti sono impossibili da accettare''. 
Alla presentazione, moderata dalla giornalista Laura Bastianetto, hanno partecipato, oltre agli autori, i vicepresidenti del Parlamento europeo, Roberta Angelilli e Gianni Pittella, e il fratello di Gabriele, Cristiano Sandri. Ilaria Cucchi, invece, non è riuscita a partecipare a causa di un incontro dell'ultimo momento con gli avvocati che rappresentano la sua famiglia nel processo per l'omicidio del fratello: la nuova udienza era fissata per il giorno successivo alla presentazione del libro. 

venerdì 29 aprile 2011

venerdì 1 aprile 2011