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venerdì 22 giugno 2012

Presentazione nella sede del Partito Radicale - il video



Bellissima presentazione di Quando lo Stato uccide nella sede dei Radicali con il fratello di Gabriele Sandri, il papà di Stefano Cucchi e Marco Pannella...un grazie a Francesca e Sergio di Nessuno Tocchi Caino e a chi si batte da decenni per i diritti umani e civili di ognuno di noi!


Per vedere la presentazione andare al seguente link di Radio Radicale:


http://www.radioradicale.it/scheda/355273/quando-lo-stato-uccide-presentazione-del-libro-di-tommaso-della-longa-e-alessia-lai





MeridianaNotizie - Presentazione al Partito Radicale

Testo e video a questo link:

http://www.meridiananotizie.it/2012/06/cultura/roma-quando-lo-stato-uccide-libro-inchiesta-su-morti-sospette-e-abuso-potere-forze-dellordine-video/

Adn Kronos - Presentazione nella sede del Partito Radicale

Video e testo Adn Kronos a questo link:

http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Video_News/Quando-lo-Stato-uccide-dal-G8-a-Sandri-libro-racconta-storia-vittime_313433509860.html 

mercoledì 30 maggio 2012

Presentazione a Tivoli


“...il lavoro di Tommaso Della Longa e Alesisa Lai non solo è un documentario giornalistico […] io credo sia anche un manuale di storia, storia del nostro Paese, che andrebbe conosciuto, andrebbe diffuso, andrebbe studiato [... ] è un manuale di storia del nostro Paese che andrebbe diffuso e inserito nei libri di testo delle scuole ordinarie della Repubblica, io direi anche nelle scuole di formazione della polizia e delle forze dell’ordine…” 

Sergio D’Elia – Presidente di Nessuno Tocchi Caino (dal minuto 43.35 su Radio Radicale)

Per ascoltare l'audio integrale della presentazione vai al seguente link di Radio Radicale:

venerdì 18 maggio 2012

Convegno in Cassazione: "La legislazione d'emergenza e l'uso della forza"

La legislazione dell'emergenza e l'uso della forza
venerdì 18 maggio 2012
dalle ore 15 alle ore 17
Aula Avvocati del Palazzo di Giustizia - Piazza Cavour - Roma

Introduce e modera: Avv. Antonino Galletti

Relatori:
Alessia Lai
Tommaso Della Longa
Adriano Chiarelli
Avv. Lorenzo Contucci
Avv. Michele Monaco
Avv. Giuseppe Campanelli

domenica 22 aprile 2012

Fan's Magazine - Presentazione a Salerno

Quando lo Stato uccide: il libro presentato a Salerno




“La parola di chi indossa la divisa vale sempre doppio”: questa l’amara sentenza di Tommaso Della Longa, giornalista e coautore, assieme alla collega Alessia Lai, del libro “Quando lo Stato uccide”, presentato venerdì sera da CasaPound al Gate39, nuovo luogo di ritrovo del tifo salernitano, gestito dallo storico leader della Curva Sud, allora granata, Ciccio Rocco, assieme ad alcuni amici.
I due autori, entrambi con passato (e presente, perché “ultras lo si è a vita”, dice la Lai) di ‘militanza’ nel mondo del tifo organizzato, rispettivamente nelle curve di Roma e Cagliari, hanno passato alcuni mesi sfogliando le edizioni digitali dei giornali di tutta Italia alla ricerca delle storie, più o meno conosciute, in cui gli uomini delle forze dell’ordine non hanno recitato affatto il ruolo dei buoni, tra omicidi, insabbiamenti, omertà e ostracismo nei confronti delle famiglie delle vittime, comportamenti che andrebbero condannati in maniera ancora più forte quando compiuti dai rappresentanti dello Stato.  Il tutto in una città particolare, Salerno, che è stata la prima ad aver pianto un suo concittadino, nel lontano 1963, morto per un ‘proiettile vagante’ esploso dall’arma di un uomo delle forze dell’ordine. Il processo per Giuseppe Plaitano non è mai iniziato, tra istituzioni omertose e carte magicamente sparite in mano degli avvocati. Cinquant’anni dopo la musica non è cambiata, con situazioni analoghe in occasione di tutti e quattro i casi principali raccontati nel libro, quelli di Carlo Giuliani, Gabriele Sandri, Stefano Cucchi e Federico Aldrovandi. “In tutti i casi- commenta Della Longa- c’è stato tentativo di screditare le vittime, ad esempio dipingendole come drogati, alcolizzati o ultras, come se questo potesse giustificare la loro morte, ed allo stesso tempo scarsa volontà dei magistrati di indagare sulle vicende. Solo la grande forza di volontà delle famiglie delle vittime”, che hanno trovato la forza di lottare contro l’indifferenza, se non contro l’ostracismo, delle istituzioni, unite alla possibilità dei nuovi mezzi di comunicazione, “ha permesso di arrivare a sentenze storiche, che speriamo possano fare giurisprudenza, come quella di Gabriele Sandri. In quel caso le parole della pubblica accusa furono pesantissime: ‘se fosse stato un ultras od un cittadino normale ad aver sparato ad un poliziotto,la sentenza sarebbe arrivata in 3 minuti, invece per il caso opposto ci sono voluti 3 anni’ “. Al di là delle morti ‘da stadio’, la sensazione è che il motto utilizzato più di venti anni fa nelle curve, “Oggi agli ultrà, domani a tutta la città”, si sia purtroppo realizzato. “Gli stadi si dimostrano i laboratori di repressione per eccellenza- è il parere di Alessia Lai- ed alcuni mezzi giuridici- come la flagranza differita- una contraddizione logica- vorrebbero essere esportate anche fuori dall’ambiente degli stadi”. Dopo gli scontri di piazza a Roma dello scorso anno e di due anni fa infatti l’allora ministro degli Interni Maroni propose di estendere il D.a.spo., il divieto di accesso alle manifestazioni sportive che in teoria dovrebbe essere utilizzato per combattere i violenti negli stadi, ma in pratica è uno strumento di polizia che viene utilizzato per estirpare alla radice lo scomodo movimento ultras, anche alle manifestazioni politiche (il cosiddetto D.a.ma.). Analogo anche l’atteggiamento del nuovo governo tecnico nei confronti dei manifestanti ‘NoTav’. “Altra nostra peculiarità giuridica- conclude Della Longa- è l’assenza nell’ordinamento nostrano del reato di tortura, che non può essere così utilizzato, per esempio, nei confronti dei macellai della Diaz”.  Alla fine l’autore coglie l’occasione per invitare tutti a vedere il film di recente uscita sui fattacci di Genova: “Mandateci soprattutto le vostre mamme, fidanzate e nonne, non chi la pensa come voi”, dice l’autore al pubblico.

Emanuele de Vito

Fonte: Roma Cronaca di Salerno e provincia

martedì 26 luglio 2011

Trieste - Presentazione di "Quando lo Stato uccide" alla festa della Curva Furlan. L'intervento del signor Rasman

Presentazione di "Quando lo Stato uccide" alla festa della Curva Furlan a Trieste, alla presenza degli autori e dell'avvocato Giovanni Adami. All'evento interviene anche il papà di Riccardo Rasman, il signor Duilio.

Clicca per vedere l'intervento del papà di Riccardo Rasman

giovedì 21 luglio 2011

Trieste - 23 luglio "Quando lo Stato uccide" alla festa per i 5 anni della Curva Furlan

Sabato 23 luglio 2011

Stadio comunale della società "Domio"
Mattonaia, 610 - Comune di San Dorligo Della Valle

CALENDARIO DELLA MANIFESTAZIONE

Ore 14.00 INIZIO TORNEO DI CALCIO TRA I GRUPPI DELLA CURVA FURLAN
Ore 17.00 FINALE TORNEO TRA LE PRIME CLASSIFICATE DEI 2 GIRONI
Ore 18.00 MUSICA CON DJ-SET E PREMIAZIONI TORNEO
Ore 21.00 INTRODUZIONE DELLA SERATA DA PARTE DEI RAGAZZI DEL GRUPPO E PRESENTAZIONE DEL LIBRO "QUANDO LO STATO UCCIDE" con la presenza degli autori, Tommaso della Longa e Alessia Lai, l’avvocato Giovanni Adami, la famiglia di Gabriele Sandri e Riccardo Rasman
Ore 22.00 ESTRAZIONE LOTTERIA a seguire CONCERTO LIVE

giovedì 7 luglio 2011

(Sportpeople.net) "Quando lo Stato Uccide", salta la presentazione del 9 luglio ai Mondiali Antirazzisti

Pubblichiamo in versione integrale l'articolo apparso oggi su www.sportpeople.net. Vogliamo ringraziare la redazione e siamo molto felici di leggere parole così chiare...significa che ancora qualcuno ragiona e capisce benissimo quanto le posizioni pregiudiziali siano vecchie, stantie, inutili e soprattutto comode per qualcuno. Grazie!


Lo apprendiamo ufficialmente dal profilo facebook creato a promozione del libro: la presentazione di "Quando lo Stato uccide" prevista per il 9 luglio ai Mondiali Antirazzisti è stata annulata.

Albanese, Mario Castellano, Carlo Giuliani, Michele Ditrani, Gregorio Fichera, Mohamed Khaira Cisse, Stefano Cabiddu, Diego Signorelli, Domenico Palumbo, Federico Aldrovandi, Riccardo Rasman, Susanna Venturini, Gabriele Sandri, Pasquale Guadagno, Giovanni Grasso, Giuseppe Uva, Marco Di Prisco, Stefano Cucchi. Avremmo parlato di loro, soprattutto dei nomi meno conosciuti.

Fortebraccio lascia Dinamo Fest. Incontri spostati a settembre al Forte Fanfulla

Pubblichiamo di seguito il comunicato scritto dal circolo dei lettori Fortebraccio in merito a quanto accaduto per la nostra presentazione alla Dinamo Fest. Lo pubblichiamo perché è giusto far sapere. Lo pubblichiamo perchè ancora qualcuno conosce il significato della parola "libertà"...e per questo vogliamo ringraziare i ragazzi di Fortebraccio.
 
 
Ieri mattina l’organizzazione di Dinamo Fest ci ha comunicato di avere rimosso uno degli incontri programmati dal circolo dei lettori Fortebraccio alla Città dell’Altra Economia. Chiamati più di un mese fa a contribuire alla buona riuscita del festival, abbiamo risposto con entusiasmo e senza richiedere alcun compenso proponendo subi...to una programmazione che fosse per temi e sensibilità adatta alla manifestazione. Ci sembrava una grande opportunità incontrare gente nuova, in un quartiere diverso, portare la nostra filosofia e i libri consigliati dagli stessi lettori al di là dei nostri soliti confini. Tra questi incontri, anche la presentazione di “Quando lo stato uccide” (Castelvecchi) di Tommaso Della Longa e Alessia Lai. Con la moderazione di Lorenzo Sturiale.

mercoledì 6 luglio 2011

Salta anche la presentazione ai Mondiali Antirazzisti. Ecco la nostra posizione (parte seconda).


Nunzio Albanese, Mario Castellano, Carlo Giuliani, Michele Ditrani, Gregorio Fichera, Mohamed Khaira Cisse, Stefano Cabiddu, Diego Signorelli, Domenico Palumbo, Federico Aldrovandi, Riccardo Rasman, Susanna Venturini, Gabriele Sandri, Pasquale Guadagno, Giovanni Grasso, Giuseppe Uva, Marco Di Prisco, Stefano Cucchi. Avremmo parlato di loro, soprattutto dei nomi meno conosciuti. Rimasti nei trafiletti dei giornali locali, serbati da famiglie che non hanno quasi mai avuto giustizia. L’8 luglio a Roma e il 9 a Bologna le loro storie dovevano essere protagoniste. Non noi. Non Alessia Lai, non Tommaso Della Longa. Ma loro, le vittime degli abusi in divisa. Non succederà: dopo l’annullamento della presentazione del nostro libro “Quando lo stato uccide” alla DinamoFest di Roma è arrivato, a ruota, quello dell’incontro che era in programma, sabato 9 luglio ai Mondiali Antirazzisti. Siamo rammaricati, ma non certo per una mancata passerella personale. Quello che ci intristisce è vedere venir meno degli spazi nei quali poter ricordare e dibattere, facendo così un favore a chi vorrebbe far calare il silenzio sulle violenze di Stato. Questo libro lo abbiamo scritto per non dimenticare quei nomi, persone uccise a prescindere dalle loro idee, dalla loro storia personale. Sarebbe inutile entrare nel merito del diktat che ha imposto l’annullamento delle date programmate già da tempo, visto che si basa sulla valutazione – pregiudiziale - delle nostre vite personali e non sul contenuto del nostro libro. Ma è importante sottolineare un atteggiamento che nulla ha a che fare con la libertà, i diritti, l’antirazzismo e che, al contrario, li calpesta senza diritto di replica. 

Saltata la presentazione alla Dinamo Fest. Senza se e senza ma. Ecco la nostra posizione.


“Data cancellata”. Questa la comunicazione fatta dagli organizzatori della “Dinamo Fest” alla Città dell’AltraEconomia a Roma a chi aveva organizzato la presentazione del nostro libro, ovvero il Circolo Lettori Fortebraccio. E poi ovviamente una serie di motivazioni di etichetta ideologico/politica a dir poco grottesche. Non vogliamo entrare nel merito della polemica, perché riteniamo patetico e strumentale nel 2011 non accettare dialogo, dibattito e la mera presentazione di un libro-inchiesta solo per presunte differenze politiche. Vogliamo solo dire ai nostri lettori e a quanti, a sinistra, a destra, al centro, agli estremi, continuano a sostenerci che “Quando lo Stato uccide” è un libro che vuole dare voce a chi voce non ha avuto. Non si schiera. Mai in nessuna sua parte. Fino a quando ci saranno divisioni pregiudiziali, soprattutto su temi come i soprusi delle forze dell’ordine, il messaggio di risposta sarà depotenziato, settario, di mero dossieraggio. E null’altro. 
Non ci vedrete alla Dinamo Fest di Roma. Evidentemente questa festa non è uno spazio libero, checché ne dicano gli organizzatori. La libertà è a 360 gradi, quando guarda da una sola parte è solo una farsa. Ma poco importa. Ci vedrete in tanti altri spazi, da sinistra a destra, senza alcun problema. Disponibili al dialogo e al confronto su tematiche che sono ben più importanti di queste polemiche sterili.
Un grazie a chi sarebbe venuto venerdì ad ascoltarci, un grazie al Circolo Lettori Fortebraccio che aveva organizzato l’incontro e un grazie a Lorenzo Sturiale che avrebbe moderato il dibattito. Per fortuna esistono ancora persone che sono disponibili al confronto e all’approfondimento culturale (quello vero).

lunedì 4 luglio 2011

Viterbo - 5 luglio "Quando lo Stato uccide" a Caffeina Cultura

Martedì 5 luglio, ore 22.30, all'interno di Caffeina Cultura - Arena Boscolo Academy - Viterbo,  Tommaso Della Longa e Alessia Lai parlano del libro "Quando lo Stato uccide".

per info http://www.caffeinacultura.it/

mercoledì 29 giugno 2011

Roma - 8 luglio "Quando lo Stato uccide" alla DinamoFest alla Città dell'AltraEconomia

Venerdì 8 luglio 2011, ore 19, Spazio Anticamera a cura del "Circolo ForteBraccio", all'interno della DinamoFest alla Citta' dell'AltraEconomia, presentazione di “Quando lo Stato uccide. Dalla condanna dei tutori della legge dopo la «macelleria messicana» della scuola Diaz di Genova alla morte di Federico Aldovrandi, Gabriele Sandri e Stefano Cucchi: un’indagine senza pregiudizi sul pericoloso problema della violenza delle forze di Polizia” (Castelvecchi) di Tommaso Della Longa e Alessia Lai. Saranno presenti gli autori. Modera: Lorenzo Sturiale

martedì 7 giugno 2011

Giovedì 9 giugno - Fnac Firenze (Centro commerciale I Gigli) - Presentanzione "Quando lo Stato uccide"

da http://www.ilreporter.it/

"Quando lo Stato uccide", il libro-inchiesta ai Gigli

Eugenio Massai Martedì 07 Giugno 2011 13:31

Giovedì 9 giugno alle 19, alla Fnac al centro commerciale i Gigli, Tommaso Della Longa e Alessia Lai presenteranno al pubblico “Quando lo stato uccide” (Castelvecchi editore), il libro-inchiesta sulle violenze e sugli abusi di cui, negli ultimi dieci anni, sono stati accusati i tutori dell’ordine pubblico.
IL QUADRO. I due giornalisti analizzano il problema partendo dal quadro giuridico italiano ed europeo in cui operano le forze di polizia, "una normativa a maglie larghe che assegna un potere discrezionale molto forte ai singoli individui e apre la strada, in alcuni casi, a eccessi pericolosi, così come denunciato spesso da Amnesty International", spiega la presentazione del libro.
I CASI. Tanti i casi affrontati: dalla “macelleria messicana” alla scuola Diaz durante il G8 di Genova alle morti di Carlo Giuliani, Federico Aldovrandi, Gabrile Sandri, Stefano Cucchi e ad altre 15 drammatiche storie raccontate da Della Longa e Lai.
L'INDAGINE. I due autori conducono un’indagine “senza pregiudizi”, volta ad approfondire i fatti di cronaca più noti e quelli non conosciuti all’opinione pubblica dando voce ai famigliari e ai legali delle vittime, ma anche ai sindacati di polizia e alle associazioni di tutela dei poliziotti e dei carabinieri. La presentazione con Tommaso Della Longa e Alessia Lai sarà introdotta dal giornalista Nicola Giannattasio.

domenica 5 giugno 2011

Martedì 7 giugno - Roma Pub Excalibur - Presentazione "Quando lo Stato uccide"

Martedì 7 giugno alle ore 18 al pub Excalibur (Roma - Piazza Vescovio 4) si terrà l'aperitivo-presentazione del libro-inchiesta "Quando lo Stato uccide", alla presenza degli autori, Tommaso Della Longa e Alessia Lai, e di Cristiano Sandri. 

Modera il dibattito, Gianluca Tirone.


PARTECIPATE E FATE GIRARE!


martedì 31 maggio 2011

Sabato 4 giugno - Festa Pd Cinisello Balsamo - Presentazione "Quando lo Stato uccide"

All'interno della festa del Pd di Cinisello Balsamo, sabato sera alle ore 21, si terrà la presentazione di "Quando lo Stato uccide", con la presenza degli autori, Tommaso Della Longa e Alessia Lai.

Modera l'incontro il prof. Luciano Fasano, docente in Scienze Politiche all'università Statale di Milano e assessore alla Cultura del Comune di Cinisello Balsamo.

Organizzatore del ciclo di eventi è il gruppo di promozione culturale "Polis la Città".

per ulterioro info http://www.lacittadicinisello.it/
 
PARTECIPATE E FATE GIRARE!

mercoledì 25 maggio 2011

Festa S.A.B. Ultras Monza - Presentazione "Quando lo Stato uccide"

Sabato 28 maggio, all'interno della "Festa Biancorossa" (Stadio Brianteo - Monza) alle ore 17.30 si terrà la presentazione del libro "Quando lo Stato uccide" con la presenza degli autori, Tommaso Della Longa e Alessia Lai.
Partecipate e fate girare!

lunedì 2 maggio 2011

Presentazione nella sede italiana del Parlamento europeo

GIUSTIZIA: 'QUANDO LO STATO UCCIDE', IN UN LIBRO-INCHIESTA LE STORIE DEGLI ABUSI. IL FILO ROSSO DALLE VIOLENZE ALLA SCUOLA DIAZ ALLA MORTE DI GABRIELE SANDRI E STEFANO CUCCHI
Roma, 27 apr. (Adnkronos) - Un' inchiesta sulle violenze e sugli abusi commessi negli ultimi 10 anni nel nostro Paese, dalle violenze alla scuola Diaz durante il G8 di Genova, alla morte di Carlo Giuliani, Federico Aldovrandi, Gabriele Sandri fino a Stefano Cucchi.
A raccontare il filo rosso che lega tutte queste storie i giornalisti Tommaso Della Longa e Alessia Lai nel libro inchiesta 'Quando lo Stato uccide', presentato questa sera nell'ufficio del Parlamento europeo a Roma.

Un'analisi a partire dal quadro giuridico in cui operano le forze di polizia e le normative che possono determinare il potere discrezionale che apre la strada, in alcuni casi, a eccessi così come è stato denunciato da Amnesty International. Un'inchiesta per approfondire storie note ma anche fatti di cronaca sconosciuti all'opinione pubblica dando voce ai famigliari e ai legali delle vittime, ai sindacati di polizia e alle associazioni di tutela dei poliziotti e dei carabinieri.

"Lo Stato è forte, e' un punto di riferimento del cittadino – ha sottolineato il vicepresidente dell'Europarlamento Roberta Angelilli - quando ha il coraggio di dire 'ho sbagliato' se commette degli errori. Questo libro e' testimonianza, ricordo e informazione: nel raccontare
queste storie si fa un servizio di democrazia".

Alla presentazione ha partecipato anche Cristiano Sandri, fratello di Gabriele che ha ricordato "come famiglia non abbiamo mai chiesto vendetta ma il riconoscimento delle responsabilità’’'.
''Questo libro -ha sottolineato- va a trattare come l'informazione ha raccontato il caso di mio fratello. Purtroppo nel nostro caso si e' innescato un meccanismo che ha portato a
delegittimare la vittima: c'e' stata un' inversione tra carnefice e vittima".

"Questo libro - ha sottolineato Tommaso Della Longa - racconta casi come quelli di Sandri, Aldrovandi e Cucchi che hanno aperto spiragli di giustizia a storie cadute nel dimenticatoio e che aspettano ancora verita'. Troppo spesso si tende a dimenticare le morti per mano di tutori dell'ordine. Ma dietro ogni caso c'e' una storia e dietro ogni storia ci sono famiglie lasciate sole nell'indifferenza". 


GIUSTIZIA: LIBRO INCHIESTA, 'QUANDO LO STATO UCCIDE' DA G8 GENOVA A CASI CUCCHI E SANDRI
(ANSA) - ROMA, 27 APR - ''Quando lo Stato uccide''. E' il titolo di un libro inchiesta ''sulle violenze e sugli abusi commessi negli ultimi 10 anni nel nostro Paese dalle forze dell'ordine''. Dagli scontri e l' irruzione alla scuola Diaz del G8 di Genova alle morti di Carlo Giuliani, Federico Aldobrandi, Gabriele Sandri, Stefano Cucchi e altre 15 vicende mai assurte agli onori della cronaca. Il libro, scritto dai giornalisti Tommaso Della Longa e Alessi Lai, e' stato presentato oggi nella sede dell' ufficio del Parlamento europeo a Roma. Presenti i vicepresidenti dell' Europarlamento Gianni Pittella e Roberta Angelilli, ma anche Cristiano Sandri, fratello di Sandro, il tifoso della Lazio ucciso nel 2007.
''La mia famiglia non ha mai chiesto vendetta, ma il riconoscimento della responsabilità di chi, pur appartenendo alle forze dell'ordine, si è macchiato di un grave reato'', ha sottolineato Sandri. E si è soffermato in particolare su come i media hanno trattato la vicenda del fratello: ''Nel caso di Gabriele, come in altri, e' stato messo in azione tutto un
contorno per ovattare la vicenda e quasi delegittimare la vittima, con una inversione tra vittima e carnefice''.
Nel libro parlano le famiglie delle vittime, ma anche i rappresentanti dei sindacati delle forze dell'ordine. ''In questi casi non dovrebbe scattare una solidarietà corporativa - è stata l'osservazione di Angelilli - qualunque sia la corporazione cui viene attribuito un reato, perché ne va della credibilità delle istituzioni, che sono punto di riferimento per i cittadini e se sbagliano devono ammettere di aver sbagliato. Certi torti sono impossibili da accettare''. 
Alla presentazione, moderata dalla giornalista Laura Bastianetto, hanno partecipato, oltre agli autori, i vicepresidenti del Parlamento europeo, Roberta Angelilli e Gianni Pittella, e il fratello di Gabriele, Cristiano Sandri. Ilaria Cucchi, invece, non è riuscita a partecipare a causa di un incontro dell'ultimo momento con gli avvocati che rappresentano la sua famiglia nel processo per l'omicidio del fratello: la nuova udienza era fissata per il giorno successivo alla presentazione del libro.